L'effetto rating di Standard & Poor's

L'effetto rating di Standard & Poor's

Il trading online sfrutta l'andamento dei mercati finanziari, sia in rialzo che in ribasso, e di conseguenza è profondamente legato a tutti quei fattori che influenzano la volatilità finanziaria. L'insieme di questi fattori è piuttosto ampio e comprende i risultati economici delle società quotate in borsa, le decisioni politiche che hanno una diretta (o indiretta) influenza sull'economia dei Paesi di riferimento, gli eventi eccezionali che hanno un impatto sull'economia a livello sia locale che globale (vedi terremoto in Giappone e situazione della centrale nucleare di Fukushima) e anche tutti gli indicatori economici che attestano la salute dell'economia di un Paese (tasso di disoccupazione, PIL, tasso di crescita economica, etc.).

In particolare questi indicatori economici possono avere un'effetto importante sull'andamento dei mercati finanziari quando non incontrano le aspettative di analisti economici ed esperti di mercato. Questa settimana per esempio Standard & Poor's ha pubblicato il rating dell'economia degli Stati Uniti e nonostante la "Tripla A" sia stata confermata, l'outklook è stato rivisto a "negativo" da "stabile", decisione che ha colto la comunità finanziaria mondiale totalmente di sorpresa infrangendo tutte le aspettative. L'agenzia ha spiegato i motivi di tale valutazione portando in causa il deterioramento dei conti pubblici americani e soprattutto il rischio che Congresso e presidente USA «non riescano a raggiungere un accordo per risolvere le sfide di bilancio di medio e lungo termine entro il 2013» in seguito ad un mancato accordo relativamente alla manovra fiscale. Ecco quindi che Standard & Poor's vede il colosso statunitense indebolito dal punto di vista fiscale e crede che una nuova stabilità sarà ritrovata solo dopo le prossime elezioni presidenziali previste per novembre 2012.

Gli effetti di tali dati a livello di volatilità finanziaria sono stati un immediato ribasso della borsa americana, seguita poi dai listini europei, e un calo del dollaro a cui è corrisposta un'impennata dell'oro che si è avvicinato addirittura alla soglia dei 1,500 dollari. Dopo una sola giornata però il mercato sembra aver già riacquistato fiducia nelle capacità di crescita dell'economia statunitense e nell'eventuale supporto che verrebbe offerto dalla Federal Reserve in caso di difficoltà cosicché Wall Street è di nuovo tornata al rialzo.

Come è facile comprendere dai movimenti di mercato descritti, gli indicatori economici giocano un ruolo importante nella delineare la propria strategia di trading online. L'investitore infatti può tenere conto dell'effetto di questi dati per prendere una posizione su diversi mercati, indici piuttosto che materie prime o forex, e trarre vantaggio dal loro andamento. In Italia la prima società che offre servizio di trading online con CFD è IG Markets, scopri di più al sito http://www.igmarkets.it/.

Il nostro servizio di trading comporta un elevato livello di rischio e può determinare perdite che eccedono il vostro investimento iniziale; accertatevi di aver pienamente compreso i rischi in cui potreste incorrere.



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Autore: Alice Isola - Fonte originale: Italia Risparmio.
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